
[...] Pagine dedicate agli ultimi eventi che hanno sconvolto il mondo intero: l'attacco dell'11 settembre alle Twin Towers di New York e la risposta americana del 7 ottobre che «ha oscurato l'Afghanistan». Ma la sua voce forte, polemica, piena di rabbia ma anche di compassione per le vittime, di qualunque bandiera e religione, si leva anche per condannare in modo lucido e documentato i rischi della globalizzazione dell'economia mondiale; della privatizzazione delle risorse energetiche; del divario tra Oriente e Occidente; della guerra nucleare, in cui il nostro nemico sarà la Terra stessa i cui elementi - l'aria, la terra, il vento e l'acqua - «si volgeranno tutti contro di noi. La loro collera sarà tremenda». Infine l'autrice (che in questi anni ha svolto un'intensa attività politica non solo con gli scritti ma anche attraverso manifestazioni pubbliche) ci esorta a riprendere in mano il nostro futuro, a non delegarlo agli esperti, ricordandoci che «tutti siamo coinvolti perché esseri umani».